Südtiroler Landesmuseum für Jagd und Fischerei - Schloss Wolfsthurn

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Sentiero bosco e acqua Castel Wolfsthurn il falconiere conglio

Splendore barocco dietro 365 finestre

Sulla collina sopra Mareta, presso Vipiteno, troneggia Castel Wolfsthurn di cui lo storico tirolese Johann N. Tinkhauser diceva nel XIX secolo che fosse il “più bel castello del Tirolo”. Il complesso barocco è fin dalla sua costruzione di proprietà della famiglia Sternbach ed ospita dal 1996 il Museo provinciale della caccia e della pesca. Il Museo presenta le sale nobili con arredamento originale ed una ricca collezione storico-artistica riguardante la caccia e la pesca. Al castello conduce l’interessante percorso tematico “bosco e acqua”.

hotel per insetti

Senti che ronzio! Costruiamo un hotel per insetti


Workshop per bambini tra i 6 e i 12 anni

Costruiamo un piccolo hotel di legno, che allestiamo con rametti, fieno, cortecce e trucioli di legno. Nel frattempo conosciamo insetti utili come le forbicine, le crisope e le coccinelle.

ogni giovedì nei mesi di luglio e agosto
dalle ore 10.30 alle 12.30

Ulteriori informazioni

visita-guidata

Programma estivo


Nei mesi di luglio ed agosto vi offriamo una serie di visite guidate:

Visita guidata al castello – visita del castello e delle esposizioni sulla caccia e sulla pesca

La cappella di Maria Ausiliatrice – visita guidata alla cappella di Castel Wolfsthurn

Essenzialmente BAROCCO – visita guidata a tema

Ulteriori informazioni sui contenuti e sulle date
 

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Masi senza uomini. La quotidianità delle donne nella Prima Guerra Mondiale

Mostra temporanea
prolungata fino al 15 novembre 2017

Come vivevano le donne nel Tirolo rurale gli anni della prima guerra mondiale?

La mostra temporanea illustra in base a fotografie, lettere, diari, oggetti di memoria personali, interviste ecc. cosa significava per le donne, solo con l’aiuto di bambini, adolescenti e uomini vecchi, superare le difficoltà del lavoro e della vita quotidiana. Ulteriori informazioni

Foto: Ufficio Film e media, raccolta Peter Hasler, Trens.